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martedì 27 settembre 2016
LA STORIA DEL ROSSETTO
Uno dei cosmetici più famosi del mondo è proprio lui, il Rossetto.
Rosso come il fuoco, come l'amore, come la passione.
Tutti lo conoscono e tutte le donne lo amano, ma solo in pochi conoscono le sue origini.
Il rossetto è un cosmetico usato per colorare le labbra e rendere le donne più sensuali.
Una delle prima persone ad utilizzare il Rossetto fu la regina Egizia Cleopatra (4000 a.C.). Cleopatra estraeva i pigmenti per tingersi le labbra da insetti e formiche.
Successivamente, nel 2800 a.C., nell'epoca dei Sumeri, nella tomba della principessa Shub-ab, sovrana di Ur fu trovata una scatolina d'oro che, conteneva al suo interno una specie di pasta fatta di polvere rossa, olio di sesamo, essenza di rosa ed un pennellino per applicarla.
Nella Roma Imperiale, il rossetto veniva applicato sulle statue degli Dei durante diverse celebrazioni di tipo religioso, mentre le persone preferivano il "Purpurrissimum" ( prodotto ora dalla miscela di una linfa viola scaldata e mescolato assieme ad argilla d'argento), ottenuto dal solfuro di mercurio.
Il Rossetto iniziò a diventare popolare solamente nel 1500, durante il regno della Regina Elisabetta D'Inghilterra. La Regina usava la cera d'api mescolata con del colorante artificiale.
Nel XIX secolo però la Regina Vittoria definì il rossetto e il make-up in generale, una maleducazione. Considerava il trucco volgare ed adatto unicamente a prostitute e attori.
Il Rossetto venne inserito ufficialmente nella società della bellezza alla fine dell'800. Anche se, come visto poco fa, l'abitudine di tingersi le labbra risale a moltissimi anni fa.
Il rossetto attraversò anni sul filo del rasoio, finchè nel 1910 si affermò in maniera definitiva l'opera di Roger & Gallet, che diedero vita al primo rossetto stick vero e proprio. Da quel momento in poi, grazie all'entrata in gioco di Elizabeth Arden, iniziarono diverse innovazioni in ambito cosmetico, a partire dalla creazione di nuance più soft. Negli anni successivi iniziarono a prendere vita rossetti con gradazioni più scure e labbra rosso sangue.
Dopo la seconda guerra mondiale, la diffusione del rossetto e dei cosmetici si fece strada in tutto il mondo occidentale. Grazie anche al largo utilizzo nell'industria cinematografica, il rossetto si diffuse notevolmente. Il rossetto conquistò le labbra di tutte le star del cinema degli anni 50-60 e anche quelle della bellissima Marilyn Monroe. Marilyn idolata da molti, valorizzava le sue deliziose labbra con un bel rossetto rosso scarlatto.
Da qui in avanti sino ai nostri giorni, il rossetto si è evoluto e sono nate tinte, lucidalabbra e quant'altro.
Ma perché noi donne amiamo così tanto questo cosmetico?
Semplice, il rossetto è un potentissimo strumento di bellezza capace di catturare l'attenzione e far risaltare le labbra. Il rossetto tende a sottolineare il nostro look e per moltissime donne (compresa me) è un vero e proprio accessorio. Le donne, quando lo indossano si sentono coccolate, più sicure e più belle. Quindi perché non usarlo?
CRIO
sabato 27 agosto 2016
L'olio di cocco
L’olio di cocco è un grasso di origine vegetale ottenuto grazie alla pressatura della polpa bianca e fibrosa della noce di cocco. Questo prodotto è il perfetto alleato di bellezza e benessere.
Benefici per la salute:
Ha proprietà antimicrobiche, supporta la salute del cuore e della tiroide, apporta grandissimi benefici al nostro cervello, rafforza le difese immunitarie, è un ottimo carburante per il nostro organismo, accellera il metabolismo.
Per utilizzare l'olio di cocco nella vostra dieta,potete sostituirlo al dolcificante per il the o il caffè, oppure come condimento.
Bellezza:
Potete utilizzare l'olio di cocco in moltissimi modi; come struccante, detergente viso, scrub corpo (mescolandolo con zucchero di canna), scrub viso (mescolandolo con farina d'avena),come lozione per la rasatura, per idratare viso e corpo, come antirughe, per ammorbidire le cuticole, come deodorante (una piccola goccia ovviamente), come olio da bagno, burrocacao e infine potete mescolarlo con il bicarbonato di sodio per ottiene un ottimo dentifricio fatto in casa.
Capelli:
L'olio di cocco è uno dei migliori amici dei capelli, penetra nel capello e lo ripara se danneggiato. Si può usare infatti come pre-shampoo. Basta massaggiarlo sui capelli asciutti, tenerlo in posa per un'oretta (o per un'intera notte) e una volta finito il tempo di posa, lavarli. Vedrete che spettacolo!
Trattamenti:
Grazie alla sua potentissima azione antimicrobica e anti-virale l'olio di cocco può essere utile nel trattamento di: infezioni dell'orecchio, eruzioni e irritazioni cutanee, infezioni fungine, punture di insetti, epitassi, emorroidi, secchezza vaginale, massaggio perineale e come anti-pidocchi.
Uso Domestico:
L'olio di cocco può essere utilizzato per disinfettare i taglieri di legno, idratare e ammorbidire la pelletteria, lubrificare cose cigolanti, pulire e lucidare il legno (testarlo prima), lubrificare le corde della chitarra, pulire mani e pennelli dopo l'uso di vernici con base oliosa, pulire e disinfettare la dentiera, rimuovere le gomme da masticare appiccicate e infine pulire e lucidare le foglie delle piante d'appartamento.
Insomma, un prodotto economico, facilmente reperibile e tutto fare da avere assolutamente nelle proprie case!
Spero che questo articolo vi sia tornato utile, fatemi sapere come utilizzate voi questo fantasmagorico olio e se conoscete qualche utilizzo alternativo di quest'ultimo.
Crio
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